COMUNICATO STAMPA

Milano, 6 Dicembre 2015 

Il 6 dicembre 2015 la nascente Associazione Tempesta di Cervelli ha organizzato l’evento “Quiete prima della Tempesta”, presso l’Aula Didattica del Museo Archeologico di Milano, moderato da Matteo Baronti, di Hermes Consulting e a cui hanno partecipato numerose associazioni preesistenti nell’ambito della ricerca e della divulgazione scientifica: AIRIcerca, ANBI, ANPRI, Biochronicles, CICAP, F.I.Bio, Pro-Test Italia, Recif, Scientificamente ASC, Scienza Live. L’obiettivo dell’evento è stato la presentazione di Tempesta di Cervelli alle altre associazioni, al fine di stabilire un dialogo duraturo e obiettivi comuni nel breve termine.

DSCN4359In un momento in cui la situazione italiana è quella di un Paese che costringe i giovani ricercatori ad emigrare, in fuga da un mondo del lavoro senza opportunità né prospettive, i cervelli dei giovani Italiani hanno deciso non di fuggire, ma di pensare e di agire.

 

Tempesta di cervelli vuole porsi come una Associazione che favorisca e coordini il dialogo tra individui e tra associazioni, al fine di collaborare per raggiungere insieme obiettivi comuni, fondendo insieme le singole competenze e potenzialità al fine di generare un movimento più forte e più efficace.

Dopo il successo registrato in seguito al primo evento tenutosi a Roma nel novembre 2014, il 6 dicembre 2015 Tempesta di Cervelli ha organizzato un secondo evento. Quest’ultimo, che prende il nome di “Quiete prima della Tempesta“, si e’ tenuto all’interno dell’Aula Didattica del Museo Archeologico di Milano, sita in Corso Magenta n. 15, messa gentilmente a disposizione dal Comune di Milano. Hanno preso parte numerose associazioni preesistenti nell’ambito della ricerca e della divulgazione scientifica: AIRIcerca, ANBI, ANPRI, Biochronicles, CICAP, F.I.Bio, Pro-Test Italia, Recif, Scientificamente ASC, Scienza Live. L’evento, grazie alla collaborazione di Matteo Baronti di Hermes Consulting in qualità di facilitatore, è stato volto alla presentazione di Tempesta di Cervelli alle altre Associazioni, al fine di stabilire un dialogo duraturo e obiettivi comuni nel breve termine.

Oggi possiamo annunciare che non siamo soli, e che gli obiettivi di miglioramento saranno portati a termine con la collaborazione di tutti coloro che vorranno partecipare a rendere l’ Italia un posto migliore, un paese ricco di opportunità in cui lo spostamento dei giovani all’estero sia parte di un fisiologico interscambio di cervelli con gli altri Paesi, non solo in uscita ma anche in entrata, dove i sogni dei giovani possano finalmente trovare terreno fertile e la scienza e la ricerca ritornino ad avere il giusto ruolo, nella comunità e nelle scelte politiche di questo Paese.

QUIETE PRIMA DELLA TEMPESTA: l’unione fa la forza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *